sabato 6 aprile 2013

BLABLABLA

Adesso spiegatemi la nuova moda delle blogger di postare ricette su come fare dei benedetti frullati o smoothie (guai a non piazzare parole inglesi ogni due altrimenti il loro livello di coolaggine si abbasserebbe) perché io proprio non la capisco.
Siamo inondati da programmi di cucina, ricette e tutorial curati da persone che, BEH VABBÈ, e adesso ci si mettono pure le bloggersSs ad insegnarci a tagliare due fragole.
Tralasciamo per un momento il fatto che in cucina sono una frana, che le uniche volte che ho provato a preparare dolci mi sono dimenticata di aggiungere il lievito - con risultati pietosi - e l'unica pasta che riesco a fare è quella in bianco con burro e formaggio, e solo quando mi gira riesco a fare quella al sugo di pomodoro, e che quindi un corso di cucina mi ci vorrebbe proprio (se non un manuale su come relazionarmi con essa), ma di certo non mi faccio abbindolare da quattro modaiole su come fare un cavolo di frullato.
Tutti devono apparire, tutti devono essere belli, ricchi e famosi, e in questa maniera ci ritroviamo ad avere come modelli di vita personaggi totalmente privi di valori, sognando di diventare come loro.
Persone che probabilmente sono più impedite di me in cucina si mettono a spiegare ricette che verranno poi seguite da qualche poveretto bisognoso di sentirsi figo nel preparare una melma di frutta.

Non ce l'ho con nessuno in particolare, se non con questa nuova abitudine di non essere niente eppure avere il mondo ai piedi:
è una cosa spaventosa, almeno per me.